Lo sport in terra greca e messapica

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Terra dei Greci e Messapi

Al centro della «terra di Puglia e del Salento spaccata dal sole e dalla solitudine, dove l’uomo cammina sui lentischi e sulla creta», come la definì Salvatore Quasimodo, il territorio della terra di mezzo definisce lo spazio di una comunità tra le più interessanti nel panorama culturale e turistico del nostro paese. Un territorio che esprime tradizioni e culture che attraversano il tempo, testimoniandone le antiche radici e le contaminazioni attuali; un crocevia di popoli, di razze, di fedi, di culture che qui per secoli approdarono e vissero.
Incastonata nel tacco d’Italia proteso tra due mari, Adriatico e Ionio, la Terra dei Greci e dei Messapi, qui l’arte, la musica popolare (pizzica), i monumenti (insediamenti rupestri, siti archeologici, dolmen, menhir, cripte, frantoi ipogei, castelli, palazzi, chiese, case a corte…) testimoniano la storia di questa stratificazione.
La ricchezza storica dei luoghi e la considerevole dotazione di tradizioni culturali ed enogastronomiche presenti nel territorio vengono celebrate nel corso dell’anno con numerosi cortei, sagre e feste che animano i borghi di questa terra.
Se vi piace il buon vino, non perdete la visita delle terre del Negroamaro e delle terre del Primitivo, in particolare Manduria.  Se invece volete scoprire una Puglia meno nota, proseguite per Oria, dominata dal castello federiciano del XIII secolo; per Francavilla Fontana, ricca di antiche dimore e mura medievali e per Grottaglie, per il quartiere delle ceramiche con i famosi pumi. Poi dritti a Lecce per scoprire l’ineffabile mondo del barocco con i suoi chiostri, i palazzi, le botteghe della cartapesta, la magnifica Basilica di Santa Croce e piazza Duomo. E poi le città del cosiddetto “brocco minore”: Nardò, Galatina, Galatone.
Il versante ionico, da Marina di Pulsano a Porto Cesareo, è un alternarsi di sabbia dorata e scogli bassi, aree marine protette e boschi di pini d’Aleppo. Esiste qui un Salento, fatto di monumenti sotterranei, di chiese paleocristiane, grotte e frantoi ipogei, torri costiere, dolmen e menhirm che ne fanno il giardino megalitico più grande di Europa.
Il comprensorio geografico può vantare una notevole quantità di aree naturalistiche, particolarmente valorizzate dalla presenza di invasi d’acqua di diversa natura. Tra questi spicca certamente la Riserva Naturale regionale orientale del Litorale tarantino orientale. Si sviluppa nel territorio di Manduria ed è caratterizzata da due nuclei principali: l’entroterra, con i boschi Li Cuturi e Rosa Marina insieme alla foce del Fiume Chidro, il più importante fiume della Puglia meridionale, e la costa con la Salina dei Monaci, Torri Colimena e La Palude del Conte, caratterizzate dalla vegetazione tipica di un ambiente costiero fortemente salino e da un’avifauna molto popolosa. E’ proprio quest’area a fare da palcoscenico alla vostra attività sportiva.
Potrai completare il tuo programma di allenamento con i nostri esperti e guide locali. Ti guideranno in experience su cultura, natura e tradizioni locali. Laboratori e degustazioni, raccolta di ortaggi e frutta, partecipazione alle varie fasi di trasformazione dei prodotti agricoli, creazione di piccoli oggetti in giunco, degustazione di prodotti tipici presso le numerose cantine e masserie, disseminate in questo territorio.
È un modo completamente nuovo di vivere la tua passione sportiva attraverso le bellezze di un territorio e un team di sport assistant dedicato.  

 
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